la Capsella di Brivio
capsella manifestazioni comitato d'onore comitato scientifico   commissione di studio  patrocini risorse   documenti 
la storia gli studi il coperchio le raffigurazioni tour virtuale  

Sui lati lunghi della capsella sono raffigurati i Magi che presentano i doni a Gesù in grembo alla Vergine, e i Tre fanciulli ebrei gettati nella fornace da re Nabucodonosor per aver rifiutato di adorare gli idoli pagani. La composizione dei Magi, costruita su un asse orizzontale, ricorda analoghi reliquiari ravennati. Le vesti dei Magi sono raffigurate o a imitazione di quelle dei maghi orientali, o anche come distintivo dei “gentili”, ovvero dei pagani, personificati dai Magi. Ciò fa supporre che si tratti dell’Epifania. Anche i Tre fanciulli ebrei indossano costumi orientali, come i ragazzi che si inchinano all’imperatore nella colonna di Marco Aurelio. I Tre fanciulli sono posti nella fornace attizzata da un servente, e alzano le braccia come oranti, ma non appare il consueto angelo liberatore. L’accostamento tra l’immagine dei Magi e dei Tre fanciulli ha probabilmente l’intento di associare l’Epifania di Cristo alla promessa di salvezza eterna: come i Magi hanno rifiutato la corte di Erode, i Tre fanciulli hanno rifiutato Nabucodonosor.
Sui lati brevi della capsella si possono invece vedere delle porte con torri in opus quadratum, tipico segno della città. Si ritiene che alludano a Gerusalemme e Betlemme, come accadeva in dipinti e mosaici del tempo: Betlemme, città natale di Cristo, diventa la nuova Gerusalemme.

la Capsella di Brivio - lato b
la Capsella di Brivio - Lato A

Tutti i diritti sono riservati Associazione Cesare Cantù - Via Cesare Cantù 23883 Brivio Lc -
info@capselladibrivio.it